mercoledì 31 dicembre 2008

Buon 2009 a tutti


Che anno sarà? Qualunque esso sia, andrà bene.Comunque.Perchè è la vita che sgorga dalle nostre parole, dalle nostre azioni, dai nostri pensieri.Soprattutto se tutto è improntato alla pace e al rispetto degli uomini. Se provassimo ancora a cercare Dio, sarebbe perfetto!Buon anno a tutti!Maestrosauro

lunedì 22 dicembre 2008

san giorgio jonico, scuola m.pia

SCUOLA E IMPRESA

Il 1° Circolo “Maria Pia “ di San Giorgio Jonico arricchisce la sua offerta formativa per il territorio con un nuovo servizio all’utenza avendo attivato dal 1° dicembre una sezione “Primavera” dedicata ai piccoli dai due ai tre anni.
La Sezione Primavera è strutturata come servizio socio-educativo complementare alle attuali strutture dei nidi e delle scuole dell’infanzia. Essa si ispira a criteri di forte qualità pedagogica, di flessibilità ed originalità in fatto di pianificazioni didattico-organizzative, assolutamente rispettosi della tenera e delicata fascia di età cui si rivolgono.
L’originalità e il valore di tale servizio, fortemente voluta e realizzata in piena autonomia dal dirigente scolastico Antonio Di Comite sta nel fatto che il finanziamento non risulta erogato, come nella consuetudine e secondo collaudati schemi tradizionali, dal Ministero della Pubblica Istruzione o dalla Regione Puglia, bensì attraverso un innovativo contratto di sponsorizzazione con l’Impresa privata “Ecologica Sud” di D’Angiulli Vittorio con sede a Taranto. Vivi e sinceri ringraziamenti, quindi, alla ditta D’Angiulli, che ha dimostrato una eccezionale sensibilità e un formidabile credo negli investimenti sulla cultura e sulla solidarietà sociale, affiancata altresì dall’Ente Provincia di Taranto che ha offerto un significativo contributo.
Il successo dell’iniziativa getta nuova luce sulle capacità e sulle potenzialità dell’autonomia scolastica che interagisce con il territorio e con le migliori energie economico-imprenditoriali dei privati costruendo un rivoluzionario capitale d’impresa che fonda le sue radici sulla scuola, sulla cultura, sul servizio alla persona.
Particolarmente soddisfatto il dott. Di Comite che, da noi intervistato, ha illustrato il significato pedagogico di un servizio che, alla francese, definisce di “maternage”, e che rappresenta una viva testimonianza delle potenzialità interistituzionali secondo i principi della sussidarietà in chiave socio-educativa. Infine il dirigente scolastico non dimentica, e coglie l’occasione per ringraziare, la stessa Amministrazione Comunale che ha supportato logisticamente l’iniziativa fornendo gli arredi necessari all’allestimento della sezione.

giovedì 11 dicembre 2008

SCUOLA,TRA CONFERME E DIETROFRONT

ANSA
SCUOLA, MAESTRO UNICO ELEMENTARI A RICHIESTA
La riforma delle scuole superiori partirà dall'anno scolastico 2010/2011. E' quanto rende noto il ministero dell'Istruzione, spiegando che è stata presentata oggi ai sindacati la riforma del sistema dell'istruzione e degli ordinamenti scolastici. Provvedimento che sarà portato in Consiglio dei Ministri il 18 dicembre e che prevede anche l'avvio dal settembre 2009 della riforma del primo ciclo. "Parte da oggi - spiega Viale Trastevere - una vera e propria rivoluzione e riorganizzazione della scuola in Italia. La riforma ha come obiettivo quello di modernizzare l'offerta formativa in Italia ed è il risultato del lavoro di questo governo e dei precedenti ministri Moratti e Fioroni". In concreto, dal primo settembre 2010 partirà la riforma del secondo ciclo, inizialmente prevista per il primo settembre 2009, "per dare modo alle scuole e alle famiglie di essere correttamente informate sui rilevanti cambiamenti e sulle innovazioni degli indirizzi. In particolare sul secondo ciclo si aprirà un confronto con tutti i soggetti della scuola sull'applicazione metodologico-didattica dei nuovi regolamenti. I punti principali della riforma sono lo snellimento e la semplificazione degli indirizzi scolastici, più legame tra le richieste del mondo del lavoro e la scuola, il riordino degli istituti tecnici e più opportunità per le famiglie. In particolare saranno messe a regime le migliori esperienze delle sperimentazioni, l'aumento dello studio della lingua inglese, l'aumento delle ore scientifiche e di matematica".MAESTRO UNICO SARA' A RICHIESTA, CONCLUSO INCONTRO Il cosiddetto "maestro unico" alle elementari sarà attivato su richiesta delle famiglie. E' confermato nel verbale conclusivo dell'incontro svoltosi oggi a Palazzo Chigi tra i sindacati della scuola (Cgil, Cisl e Uil, Gilda e Snals) e il governo rappresentato dal sottosegretario Letta e dai ministri Gelmini, Brunetta e Sacconi. All'incontro hanno partecipato anche i segretari generali di Uil, Luigi Angeletti e Cisl Raffaele Bonanni. Il governo si è impegnato a recepire i regolamenti che verranno presentati al Consiglio dei ministri la prossima settimana ei pareri espressi dalle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato.4 SU 10 FUORI CORSO, INDIRIZZI A QUOTA 5.734 Una percentuale dei fuori corso al 40,7% e una proliferazione eccessiva dei corsi di studio arrivati a quota 5.734. Sono due delle criticità che emergono dal nono Rapporto sullo stato del sistema universitario presentato oggi, alla presenza del ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, dal presidente del Comitato di valutazione del sistema universitario (Cnvsu), Luigi Biggeri. L'indagine rivela anche che si riduce il numero degli immatricolati che si attesta nel 2007 sulle 308 mila unità (a fronte di un numero totale degli iscritti stabilizzato da circa quattro anni a 1 milione 800 mila unità) e che otto matricole su dieci scelgono di iniziare il proprio percorso formativo nella regione di residenza. Sul versante dell'offerta, si registra una consistente polverizzazione territoriale - dal 2001-2002 i corsi sono aumentati del 77,3% - con il fenomeno da un lato della presenza di corsi di studio con meno di 10 immatricolati (10,1%), dall' altro dell'incremento dei comuni sede di corso universitario saliti a quota 246. Spiccano le percentuali degli "abbandoni" attestata al 20% e degli studenti inattivi, che cioé non hanno sostenuto esami nell'ultimo anno, a quota 22,3%. E se il gettito di laureati è di oltre 300 mila unità all'anno, meno di uno su tre si laurea nei tempi regolari, il 30% con un anno di ritardo, uno su sei con due anni di ritardo e aumenta all'11% la percentuale di coloro che si laureano con tre anni di ritardo.

giovedì 20 novembre 2008

INFANZIA E AMBIENTE




Giornata per i Diritti dell'Infanzia.Un pensiero ricorrente, nella quotidianità,al di là delle celebrazioni che pure sono molto importanti: l'infanzia è il motore del mondo. Lavorare per essa può essere una motivazione giusta per i grandi che hanno il vantaggio di tornare bambini.Diritti dell'infanzia ma anche doveri.Quelli degli adulti,in primis...Ad esempio dalle nostre parti sarebbe auspicabile una maggiore attenzione verso i problemi dell'ambiente.Taranto e la diossina.L'Ail,ha organizzato per il prossimo 29 novembre la Marcia per la Salvaguardia dell'Ambiente.Vi rimando al sito dell'Ail , l'associazione contro le leucemie. Intanto racconto volentieri l'esperienza maturata con le mie classi seconde.Grazie alla collaborazione del dottore agronomo, Piergianni Caldarulo,gli alunni di seconda classe hanno conosciuto da vicino lo splendido e magico Regno della Natura. Non un regno alla H.P ( Herry Potter)ma un regno naturale che è sotto i nostri occhi.Quotidianamente.Abbiamo scoperto, tra le tante cose magnifiche,che qualche albero è stato colpito al cuore.Basta vedere la foto.Ecco perchè è importante il lavoro a favore dell'infanzia.

venerdì 31 ottobre 2008

LA FESTA DELLE ZUCCHE VUOTE


HALLOWEEN: LA FESTA DELLE ZUCCHE VUOTE

Il 31 ottobre, è una data importante non soltanto nella cultura celtica, ma anche nel satanismo. E' uno dei quattro sabba delle streghe. I primi tre segnavano il tempo per le stagioni "benefiche": il risveglio della terra dopo l'inverno, il tempo della semina, il tempo della messe. Il quarto sabba marcava l'arrivo dell'inverno e la "sconfitta" del sole, freddo fame, morte. La festa cattolica di Tutti i Santi non è legata ad Halloween, è stata instaurata da Papa Gregorio IV nell'anno 840, originariamente si celebrava nel mese di maggio e non il 1° novembre. Fu nel 1048 che Odilo de Cluny decise di spostare la celebrazione cattolica all'inizio di novembre al fine di detronizzare il culto a Samhain. In inglese la vigilia si chiama "All Hallowed Eve", che divenne poi Halloween.

"Halloween è un fatto di cultura, è una forma di colonizzazione economica del nostro paese (e di tutti gli altri), è un espediente commerciale, e voglia di divertirsi, è la notte dove tutto è permesso, è un modo per intrattenere i bambini, quindi... HAPPY HALLOWEEN! Con queste espressioni o con chissà quali altre e con questo augurio ci si accinge ad addobbare negozi, organizzare feste, insegnare l'inglese ai bambini in modo divertente, o improvvisare qualche mascherata a scuola, o in ufficio". Intanto, "il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza" (Osea 4,6), come accade per la magia e tutto quanto gli ruota intorno tra cui anche la new e next age (pranoterapia, fiori di bach, piramidi, profumoterapia, musicoterapia, corsi reiky, ecc): la maggior parte delle persone anche cattoliche, non sanno che si viola l'A.B.C. delle regole fondamentali del rapporto con Dio: il 1° Comandamento: "Non avrai altro Dio all'infuori di me".

PRIMA DI AGIRE, CONOSCI

1. IL SIGNIFICATO - Halloween è la forma contratta dell'espressione inglese "All Hallows'Eve day" che letteralmente significa vigilia d'Ognissanti.

2. LA RICORRENZA - Halloween, nonostante non lo si dica come invece si dovrebbe, è una ricorrenza magica (di fatto, la magia è esercitare potere, in modo occulto, nei confronti di qualcuno). Il mondo dell'occulto cosi lo definisce: "E' il giorno più magico dell'anno, è il capodanno di tutto il mondo esoterico, è la festa più importante dell'anno per i seguaci di satana".

La Bibbia invece afferma: "Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro" (Isaia 5,20).

3. LA LEGGENDA - L'antica leggenda irlandese racconta che Jack, un fabbro malvagio, perverso e tirchio, una notte d'Ognissanti, dopo l'ennesima bevuta viene colto da un attacco mortale di cirrosi epatica. Il diavolo nel reclamare la sua anima viene raggirato da Jack e si trova costretto ad esaudire alcuni suoi desideri, tra i quali di lasciarlo in vita, giungendo al patto di rinunciare all'anima del reprobo. Jack, ignaro dell'effetto della malattia, muore un anno dopo. Rifiutato in Paradiso, Jack non trova posto nemmeno all'inferno a causa del patto con diavolo. A modo di rito il poveraccio intaglia una grossa rapa mettendovi all'interno della brace fiammante a luogo della dannazione eterna. Con questa lanterna, Jack, fantasma, torna nel mondo dei vivi.

4. LA TRADIZIONE - Gli irlandesi, colpiti dalla carestia, immigrarono in America verso il 1850. Approdati nel nuovo mondo, trovarono un'enormità di zucche che, a differenza delle piccole rape indigene, erano sufficientemente grandi da essere intagliate. Così le zucche sostituirono le rape e divennero le Jack o' lantern. Utilizzate la notte d'Ognissanti perchè si pensava di tenere lontani gli spiriti inquieti dei morti che tentavano, come Jack, di tornare a casa. I bambini oggi si travestono da spiriti inquieti, che non trovano "pace" all'interno del Paradiso e fanno visita alle famiglie guidati dalla lanterna zucca e ottengono dolci in cambio della loro "benevolenza ". "Trick-or-treat" è l'usanza del "dolcetto o scherzetto". Trick or treat letteralmente significa: "trucco o divertimento", "stratagemma o piacere", ma che ha il significato originale di "maledizione o sacrificio".

5. FATTI STORICI - La cupa leggenda di Jack occulta dei fatti storici e, in modo magico, mira a rievocarli. Alcuni secoli prima di Gesù Cristo, una setta segreta teneva sotto il suo impero il mondo celtico. Ogni anno, il 31 ottobre, giorno di Halloween, questa celebrava, in onore delle sue divinità pagane, un festival della morte. Gli anziani della setta andavano di casa in casa reclamando offerte per il loro dio e capitava che esigessero sacrifici umani. In caso di rifiuto, proferivano delle maledizioni di morte sulla casa, da qui è nato il "trick or treat".

6. Considerazioni riguardo la:

LEGGENDA: questa è montata sulla duplice menzogna che l'uomo può essere più furbo del diavolo e che le porte degli inferi si chiudono a qualcuno. Inoltre si sviluppa secondo pratiche sataniche: chiedere al diavolo l'esaurimento di desideri, fare un patto col diavolo, il mandato satanico a manifestarsi agli uomini, ritualità esoterica.

TRADIZI0NE: il fenomeno Halloween, nella tradizione, nei costumi e nel commercio, è un insieme di rituali e una pratica di stregoneria sia per chi lo faccia consapevolmente o no.

STORIA: la storia rivela come dietro il fenomeno Halloween ci siano stati rituali e sacrifici satanici. Ai nostri giorni sappiamo che i satanici praticano dei sacrifici umani durante questa notte.

7. ATTENZIONE: HALLOWEEN E' SOSTANZIALMENTE MAGIA.

S'impone un'irremovibile presa di posizione riguardo tutto ciò che ci viene propinato di Halloween e di magico in genere.

Consideriamo che le parole che proclamiamo, i gesti che facciamo, gli sguardi che diamo non sono neutri ma significano la realtà spirituale che rappresentano.

Genitori, stiamo attenti a permettere che i nostri bambini si abituino, o ancor peggio, si educhino all'occulto.

Insegnanti, informiamoci sulle verità nascoste dietro la macabra creatività, potremmo scandalizzare, a nostra e a loro insaputa, gli alunni che ci stanno davanti. Certe filastrocche che i bambini devono imparare sono evocazioni dello spirito di morte.

Giovani e meno giovani, siamo accorti a non avvinghiarci al mondo esoterico attraverso i rituali di massa che, nelle feste come quelle dedicate ad Halloween, ci vengono proposti. Alcuni balli di gruppo sono rituali di iniziazione satanica.

Commercianti e venditori, abbiamo il coraggio di dire NO a promuovere articoli che, dietro l'apparenza della mascherata, diffondono e creano mentalità esoterica. Molti oggetti venduti tra i prodotti di consumo sono amuleti, o loro riproduzioni, usati nelle pratiche di stregoneria.

Cristiani, non lasciamoci fuorviare da apparenti tradizioni e mode, ma teniamo alta la vittoria che ha sconfitto il mondo, la nostra Fede (cfr 1 Giovanni 5,4). Non dimentichiamo che le disastrose conseguenze dell'inalazione magica non sono immediate, ma si manifestano a distanza di anni in depressioni, crisi e violenze.

8. I SIMBOLI - Pipistrelli, gatti neri, la luna piena, streghe, fantasmi... questi simboli hanno poco a che vedere con la vigilia di Samhain. Si tratta però di simboli usati nel mondo dell'occulto che hanno trovato un posto "naturale" alla "festa di Halloween". Le notti di luna piena sono il momento ideale per praticare certi riti occulti. I gatti neri vengono associati alle streghe per superstizione, si credeva infatti che le streghe potessero trasferire il loro spirito in un gatto, e per questo ne avevano sempre uno. Ai pipistrelli vengono attribuite capacità occulte perchè hanno caratteristiche di uccello (che nel mondo occulto sono simbolo dell'anima) e di demonio (perchè vivono nelle tenebre). Nel medioevo si credeva che spesso il diavolo si trasformava in pipistrello. Diviene cosi chiara la ragione per cui il pipistrello è diventato parte di Halloween. Le origini di Halloween sono strettamente connesse alla magia, alla stregoneria e al satanismo. Gli adepti del satanismo e della magia riconoscono nel 31 dicembre uno dei giorni più importanti dell'anno: la vigilia di un nuovo anno per la stregoneria. A causa delle sue radici e della sua essenza occulta Halloween apre una porta all'influsso occulto nella vita delle persone. L'enfasi di Halloween è sulla paura, sulla morte, sugli spiriti, la stregoneria, la violenza, i demoni. E i bambini sono particolarmente influenzabili in questo campo. Molti simboli sono chiarissimi in diversi prodotti anche alimentari, in questo periodo: svastiche, diavoli, ecc.

La Parola di Dio, gli insegnamenti di tutta la Tradizione Cattolica, dalle prime comunità cristiane fino ad oggi sono chiarissimi, 150 sono i passi della Sacra Scrittura che dall'Antico (mai abolito da Gesù Cristo!) al Nuovo Testamento, vietano il ricorso più o meno inconsapevole a pratiche magiche, esoteriche, occultistiche, spiritiche e via dicendo. Ad esempio il Deuteronomio, ai capitolo 18, versetti 9-14 dice: "Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti, non imparerai a commettere gli abomini delle nazioni che vi abitano.

Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, né chi faccia incantesimi, né chi consulta gli spiriti e gli indovini, né chi interroghi i morti, perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore... Tu sarai irreprensibile verso il Signore tuo Dio, perchè le nazioni di cui tu vai ad occupare in paese, ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non cosi ti ha permesso il Signore tuo Dio".

In sostanza nella notte di Halloween, chi partecipa ai vari "festeggiamenti" che in un modo o in un altro più o meno inconsapevolmente sono veri e propri riti che mettono in contatto con gli spiriti, che altro non sono che gli angeli decaduti: i demoni. La struttura spirituale che circonda l'uomo, come creatura, infatti è molto semplice: c'è Dio, il Figlio unigenito Gesù Cristo, lo Spirito Santo (Dio uno e Trino), gli Angeli (nelle varie gerarchie) e gli angeli decaduti, cioè i demoni con il loro capo: Lucifero, poi divenuto satana. Poi ci sono le anime dei Reati-Santi; purganti e quelle dannate, all'inferno. L'uomo e uno spirito incarnato, composto da tre componenti distinte: anima, corpo e spirito.

9. LA SPERANZA - Nonostante l'amara realtà di fenomeni come quello di Halloween, dobbiamo dire della grande speranza che viene dalla Fede cristiana: la sua Chiesa articolata in tante realtà anche nuove ed emergenti, lo Spirito Santo sta anche suscitando la nascita, la formazione e la crescita di comunità cristiane in seno alla Chiesa Cattolica. Comunità che collaborano con Parrocchie portando nuova vitalità evangelica.

Sempre più giovani, anche se questo i notiziari non lo dicono, stanno scoprendo e accogliendo Gesù, Signore Salvatore e Messia e vogliono dedicare a Lui la loro vita.

Sempre più famiglie, dopo aver fatto esperienza dello Spirito Santo, desiderano vivere esperienze dove trovare nutrimento alla fame di comunione che oggi, il mondo denuncia.

La Fede è necessaria per vivere l'Amore di Dio ma non è sufficiente, ci vuole l’Eucaristia, la costanza ai sacramenti, la Comunità e la Chiesa nelle sue articolazioni e varietà di carismi e chiamate.

"Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre,

piuttosto denunciatele apertamente"

Molti gruppi, movimenti, associazioni cattoliche

la notte del 31 ottobre si riuniranno in preghiera

con momenti di Adorazione Eucaristica

PACE IN CRISTO

Fabrizio Artale

martedì 28 ottobre 2008

QUANDO NASCE UN ALBERO...


San Giorgio Jonico,


Un polmone di verde. Respirerà...forte e perentorio sul territorio sangiorgese in zona Moscatelli, area Belvedere, quella che gli abitanti chiamano “Panoramica” proprio perché si affaccia sulla Taranto che è di fronte con le sue strade, i suoi alberi, i suoi terreni prima di scorgere senza fare difetto nella vista le alte ciminiere e i “segnali di fumo” che manda la “tribù industrializzata”. Mercoledi prossimo alle 10.30, è in programma il taglio del nastro di una zona piantumata di alberi che rappresentano il futuro della San Giorgio che punta con orgoglio e determinazione a rinsaldare una “vecchia amicizia” con la terra e con l’amico albero. Amico albero. L’espressione chiama in gioco tutte le scolaresche che hanno preparato canti e sologan per l’occasione che porterà tutti i dirigenti scolastici e soprattutto il primo cittadino, Angelo Venneri a spendere parole di incoraggiamento alle nuove generazioni che avranno il compito di vedere crescere gli alberi e il polmone di verde e soprattutto di custodirlo, preservarlo dalle cattiverie del tempo. La Panoramica rimboschita è , se vogliamo dirla con linguaggio iconoclastico,l’icona altra,la bella immagine di una società che vede riflettere nel mare ionico, ciminiere e fumi neri e grigi. La “cartolina” che San Giorgia manda al territorio è di segno opposto. Alberi e verde. Grazie ad alcuni fondi regionali è stato possibile portare a compimento l’opera che suscita interesse per una comunità che intende crescere ripartendo da …sé stessa e dalla propria vocazione. Parallelamente alla zona crescono sin da ora le aspettative per un’attenzione in più verso tutte quelle manifestazioni culturali e di valore come potrebbe essere la Festa dell’Albero.All’inaugurazione è stato invitato, tra gli altri, l’assessore regionale Losappio.

giovedì 16 ottobre 2008