sabato 15 agosto 2009

Scuola ed Europa: un portale per gli insegnant


Benvenuti all’angolo degli insegnanti, portale che presenta un ricco campionario di materiale didattico sull’Europa”. L’Ue propone a partire dal portale europa.eu oppure all’indirizzo www.europa.eu/teachers-corner, uno spazio internet interamente dedicato a chi ha compiti educativi nelle scuole di ogni ordine. Il materiale è prodotto da varie istituzioni europee e altri enti pubblici “per informare i giovani sull’Unione europea e le sue politiche”. Vengono resi disponibili opuscoli, libri, mappe, immagini e manifesti (tutti scaricabili gratuitamente), i quali spiegano “cos’è e cosa fa l’Ue: vengono infatti trattati diversi argomenti e problemi della società di oggi, ad esempio cosa possiamo fare per proteggere l’ambiente, come vivere insieme in un mondo di pace”. I documenti sono pensati per preparare le lezioni oppure per fornire informazioni concrete sulla storia o la cittadinanza europea o su altri argomenti specifici. Ad esempio per i bambini fino a 9 anni è disponibile l’opuscolo “Unita nella diversità”, che presenta la diversità e varietà dell’Ue (culture, popoli, patrimonio artistico, natura, moneta…). Per la fascia 9-12 anni il libretto “Con le lingue arrivi più lontano” spiega quali sono le lingue parlate nel continente ed è un invito a studiare gli idiomi europei.

lunedì 27 luglio 2009

VISTO PER VOI/HARRY POTTER E IL PRINCIPE MEZZO SANGUE


Abbiamo visto il film Harry Potter e il Principe Mezzosangue.Bello,c'è la bruttanotizia che riguarda Silente ( lo lasciamo scoprire a voi)e qualche scena che per me, grande e vaccinato,è sembrata esagerata.Non sono d'accordo totalmente con i cinesi che si sono schierati contro H.P. ma un fondo di ragione , a mio modo di vedere, ce l'hanno...Intanto pubblico un disegno di Emy Manu.

venerdì 17 luglio 2009

HARRY POTTER, ANCORA LUI !



Vi propongo la recensione dell'ultimo film nelle sale cinematografiche di Harry Potter.A cura di Cnvf.
HARRY POTTER E IL PRINCIPE MEZZOSANGUE (Harry Potter and the Half Blood Prince)
Genere: FantasticoRegia: David YatesInterpreti: Daniel Radcliffe (Harry Potter), Emma Watson (Hermione Granger), Rupert Grint (Ron Weasley), Jim Broadbent (prof. Horace Lumacorno), Michael Gambon (prof. Albus Silente), Alan Rickman (prof. Severus Piton), Maggie Smith (prof.ssa Minerva McGranitt), Tom Felton (Draco Malfoy), Helena Bonham Carter (Bellatrix Lestrange), Timothy Spall (Codaliscia), Robbie Coltrane (Rubeus Hagrid), Julie Walters (Molly Weasley), Bonnie Wright (Ginny Weasley), Evanna Lynch (Luna Lovegood), Elarica Gallagher (cameriera).
Nazionalità: Stati Uniti/Gran BretagnaDistribuzione: Warner Bros Pictures ItaliaAnno di uscita: 2009
Orig.: Stati Uniti/Gran Bretagna (2009) Sogg.: tratto dal romanzo di J.K. Rowling Scenegg.: Steve Kloves Fotogr.(Scope/a colori): Bruno Delbonnel Mus.: Nicholas Hooper Montagg.: Mark Day Dur.: 150' Produz.: David Heyman, David Barron.
Giudizio: Consigliabile/semplice * * Tematiche: Amicizia; Avventura; Letteratura; Male;
Soggetto: Resi più audaci dal ritorno di Lord Voldemort, i Mangiamorte stanno seminando distruzione sia nel mondo dei Babbani che in quello dei Maghi. Albus Silente fa tornare Harry e i suoi amici alla scuola di Hogwarts. Vuole affidare a Potter il compito di penetrare nelle difese di Voldemort. L'unico che conosce la verità é il professor Horace Lumacorno, richiamato in servizio per insegnare Pozioni. Harry dovrà diventargli amico. Nel frattempo però lui e i due amici Ron e Hermione devono fronteggiare l'insorgere di inattesi coinvolgimenti sentimentali. Harry e Ginny Weasley si sentono attratti ma la cosa non piace a Dean, che si ritiene il ragazzo di Ginny. Ron é preso di mira da Lavanda Brown, e Hermione freme di gelosia. Per il momento però le storie d'amore non hanno tempi di svilupparsi. Il prof. Severus rivela di essere il vero Principe Mezzosangue, e Harry, scongiurato il pericolo, resta tuttavia alla ricerca di chi ha procurato tanto rempo prima la morte dei suoi genitori.
Valutazione Pastorale: A pensarci bene, quel primo incontro ("Harry Potter e la pietra filosofale") sembra lontanissimo, perché si era nel 2001 e il protagonista aveva 11 anni. Oggi Daniel Radcliffe e i due amici Hermione e Ron sono ventenni e le situazioni con cui si confrontano si sono adeguate. Se centrale resta il tema della scelta, ora le strade sulla direzione da prendere si fanno più tortuose, impervie, difficili. Anche la macchina narrativa si mette in moto un po' a fatica. Dopo che ogni ruolo è tornato al proprio posto, l'ingresso in scena del prof. Horace Lumacorno (nuovo personaggio) fa scattare la scintilla della grande favola, e lo scenario si fa incalzante, fluviale, visionario. Per Harry (e per tutti) districarsi tra le infide vie dove si muovono bene e male, tenebra e luce diventa rischioso, e la necessità di fronteggiare le enigmatiche storie d'amore aggrava la situazione. Ci sono direzioni piene di insidie, mostri con cui combattere, sogni che si spezzano. Racconto di formazione, luogo di esaltazione della fantasia che annulla la realtà, il sesto capitolo riannoda i fili di una saga che va al cuore dell'incontro tra ragione, finzione, filosofia, con quel gusto anglosassone che sa di tradizione, di invenzione, di mito nordeuropeo. Dal punto di vista pastorale, il film é da valutare come consigliabile, e nell'insieme semplice, volendo intendere che le molte suggestioni anche simboliche non inficiano il taglio spettacolare, scorrevole, coinvolgente.
Utilizzazione: il film è da utilizzare in programmazione ordinaria, per i piccoli accompagnati dai genitori, che comunque non si annoieranno.

domenica 17 maggio 2009

CONSIGLIO DEI BAMBINI


Partire dai bambini rendendoli davvero protagonisti di un cambiamento per un progetto che punti alla cittadinanza attiva e responsabile. Si racchiude cosi il senso della manifestazione in programma a San Giorgio Jonico il prossimo 20 maggio presso l’Aula Consiliare del Municipio in via S. D’Acquisto. L’originalità dell’esperienza promossa dalle Associazioni di Volontariato Alzaia ,Amici di Manaus, Arciragazzi Taranto,Coordinamento dei Genitori Democratici, Crest,il Vello d’Oro, Movimento Shalom,Open Mind e Unicef,ha fatto registrare l’entusiasta adesione del Comune di San Giorgio Jonico e del 1° Circolo Didattico Statale “M.Pia”. Saranno proprio i ragazzi delle quinte classi del Circolo Didattico ( con i due plessi “M.Pia” e “De Gasperi”)a polarizzare l’attenzione degli adulti che rimarranno del tutto estranei ai “lavori” dell’assise cittadina. In particolare tredici consiglieri scelti tra i ragazzi che stanno portando a compimento un corso di giornalismo e sulla comunicazione a tutto tondo nell’ambito dei lavori della Biblioteca Scolastica “Librando” e del giornalino scolastico “MV” ( Matite Volanti)curato dagli insegnanti della scuola,siederanno tra gli scanni dove solitamente si svolge la regolare sessione di lavori del consiglio comunale. Nessuno tra essi avrà un ruolo di leader, quindi non ci sarà il sindaco-bambino ma in realtà attraverso la formula della leadership condivisa tutti sono protagonisti attivi di un fronte comune: amare il proprio paese ! In aula sarà presente anche il “pubblico bambino”, composto dagli altri ragazzi mentre a completare la cornice reale e attiva ci saranno fotoreporter, giornalisti,addetti al’accoglienza,cineoperatori. Coordinerà i lavori il segretario del consiglio comunale dei bambini,rigorosamente …bambino anche lui,per una socializzazione di tutte le idee che sono state raccolte attraverso la forma di elaborati scritti, disegni, foto che descrivono la realtà del paese e che ne pennellano le proposte operative. A tenere banco,insomma,sono i progetti concreti dei bambini che guardano il proprio paese con gli occhi del disincanto ma anche da una forte passione propositiva. L’azione non è orientata a sollevare polemiche su quello che non è stato ancora fatto quanto piuttosto sulla condivisione e sulla necessità di dare tutti il giusto contributo per migliorare la qualità del paese a immagine dei bambini che contestualmente acquisiscono quella forza interiore proiettata verso il rispetto della cosa pubblica . Sono stati “scandagliati” tutti i settori della vita pubblica con riferimento alle aree che sono di competenza degli assessorati: cultura, istruzione, viabilità,lavori pubblici, sanità, ecc. Insomma una bella esperienza che merita di essere seguita dagli adulti questa volta nelle insolite vesti di uditori. Non una passerella e nemmeno una giornata celebrativa ma un vero impegno fatto di fatica e di sogni da portare a termine. L’appuntamento è alle ore 10 nell’aula consiliare del Municipio.

martedì 5 maggio 2009

arecheologia/il primo uomo europeo


MILANO - Un volto che sintetizza i tratti somatici africani con quelli asiatici ed europei: ecco come apparivano i primi esseri umani arrivati dall’Africa in Europa. Lo scienziato Richard Neave, esperto britannico di anatomia forense, ha costruito una sorta di modellino del primo essere umano moderno che ha abitato l’Europa. Secondo la datazione effettuata con il radiocarbonio, i resti da cui è partito Neave risalgono a circa 35 mila anni fa, data che potrebbe coincidere con le prime ondate migratorie dell’Homo Sapiens (comparso circa 200 mila anni fa in Africa orientale) verso l’Europa.
LA TECNICA DI RICOSTRUZIONE - Utilizzando un teschio incompleto e una mandibola ritrovati in una caverna dell’attuale Romania, Neave ha ricostruito completamente il cranio e i tessuti molli, riproducendo in argilla il volto di questo nostro progenitore giunto nel Vecchio Continente all’epoca in cui convivevano ancora l’Homo Sapiens e l’uomo di Neanderthal. Secondo gli esperti sono i denti molari, particolarmente larghi, a suggerire che si tratti di uno dei primi esponenti del Sapiens che, come è noto, ha avuto poi la meglio nella lotta evolutiva tra le due specie differenti. Scuro e con un taglio di occhi molto orientale, il modellino del primo uomo moderno arrivato in Europa è stato creato appositamente per la serie The Incredible Human Journey, che verrà trasmessa dalla Bbc 2.

IL VOLTO DI ARGILLA – In questo momento la ricostruzione in argilla si trova nello studio dell’antropologa Alice Roberts, della Bristol University, che darà il via alla trasmissione britannica. Roberts si dice commossa: «guardarlo in faccia e pensare che sia vissuto 35 mila anni fa è un’emozione fortissima». Ma al di là della commozione il lavoro di Neave potrebbe essere di grande importanza per risalire alle prime tracce della razza umana e intuire i meccanismi della sua evoluzione. La riproduzione, pur nelle sue inevitabili approssimazioni, viene considerata molto attendibile: Richard Neave infatti è uno dei massimi esperti di riproduzioni della fisionomia umana e nel suo curriculum vanta altre celebri ricostruzioni, come quella del volto di Filippo II di Macedonia.
Emanuela Di Pasqua( da Corriere della Sera)

martedì 31 marzo 2009

UN BEL DISEGNO


Propongo questo bel disegno.Porta la firma di Emy.

lunedì 23 marzo 2009

Cellulari, una nuova dipendenza

LONDRA(Da Corsera)
Cellulari: allarme giovaniOtto su dieci sono «dipendenti»
Uno studio inglese denuncia l'uso smodato da parte dei teenager: sei ore al giorno al telefonino
(Emmevi photo)LONDRA - È allarme cellulari in Inghilterra, dopo la pubblicazione dello studio della «Health Protection Agency» sullo smodato utilizzo dei telefonini da parte dei teenager d’Oltremanica. Stando ai dati, rilevati grazie a un sondaggio del sito di ricerca youngpoll.com su un campione di 2000 ragazzini fra i 6 e i 17 anni, in un giorno un bambino inglese medio spedisce 19 sms, ne riceve 15 e fa 8 telefonate, restando, in pratica, attaccato al cellulare per più di 6 ore, parlando, messaggiando o ascoltando musica.
DIPENDENZA - Ecco perchè 8 teenager su 10 si considerano ormai «telefonino-dipendenti»: una condizione confermata dal fatto che almeno la metà degli intervistati ha ammesso di dormire con il cellulare a fianco del letto e tre quarti di loro ha detto di controllare le chiamate perse o i messaggi ricevuti durante la notte come prima azione della giornata. E tutto questo a dispetto di una recente ricerca svedese, condotta dal professor Lennart Hardell dell’Università dell’Ospedale di Orebro, che ha dimostrato come l’eccessiva esposizione alle radiazioni dei dispositivi mobili quintuplichi il rischio di cancro al cervello fra gli under 20.
PUBBLICITA' BANDITE - Non a caso, in Francia le pubblicità che invitano i ragazzi al di sotto dei 12 anni ad usare i telefonini sono state bandite, mentre in Inghilterra tale preoccupazione non sembra essere stata ancora recepita dal governo e, di conseguenza, i ragazzi inglesi non avvertono il pericolo insito nell’uso esagerato dei cellulari, visto che per l’81% di loro il telefonino è il bene più importante di tutti e addirittura uno su tre dice di sentirsi perso senza, mentre 6 su 10 sostengono di non riuscire a fare nulla se il prezioso oggetto viene loro rubato. Non solo. Numeri alla mano, 9 sedicenni su 10 ne possiede almeno uno e la stessa cosa vale per oltre il 40% degli allievi delle elementari. E i telefonini spuntano spesso anche durante le lezioni, come conferma il dato secondo cui un quarto degli studenti è stato beccato almeno una volta a mandare messaggini dal banco. «Occorre assolutamente scoraggiare i giovani all’uso dei telefonini per sei-sette ore al giorno come misura preventiva», ha spiegato al «Daily Express» un portavoce della «Health Protection Agency», mentre un suo collega della Youngpoll.com ha sottolineato come i cellulari rappresentino ormai il modo più veloce e più facile per comunicare fra i ragazzi. «Adesso con i dispositivi mobili i giovanissimi fanno davvero di tutto. Basta premere un tasto e possono andare online, giocare o ascoltare musica e così facendo il tempo passa in fretta ed è complicato trovare il giusto compromesso».
Simona Marchetti23 marzo 2009