lunedì 4 gennaio 2010
Giovani e lavoro, nasce Opportunity
Si chiama Opportunity ed è un gioco da tavolo nato dalla passione di alcuni Animatori di Comunità impegnati nel Progetto Policoro promosso dall’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro, dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, dalla Caritas Italiana in collaborazione con la Cooperativa Il Segno di Fuscaldo, in provincia di Cosenza. Il gioco coniuga l’annuncio fraterno del Vangelo di Gesù, la passione solidale per una nuova cultura del lavoro, la sfida cooperativa del mettersi insieme per fare impresa. Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito internet www.progettopolicoro.it ma soprattutto su www.opportunitygame.it.
giovedì 24 dicembre 2009
MATITE VOLANTI,LA PRIMA USCITA

martedì 1 dicembre 2009
BUONE NOTIZIE
lunedì 5 ottobre 2009
AREA GENITORI/BAMBINI PREMATURI IN AUMENTO
L'Oms: sempre più bambini prematuri
Il numero in crescita in tutto il mondo. Le maternità sempre più tardive fra le possibile cause
(Ansa)MILANO - Un bambino su dieci nasce prematuro, e di questi molti avranno problemi di salute cronici mentre altri non ce la fanno e muoiono nel primo mese di vita. È questo il risultato presentato dall’organizzazione non governativa March of Dimes alla quarta Conferenza internazionale sui difetti alla nascita e le disabilità nei Paesi emergenti, inaugurata ieri a New Delhi, in India. I dati sono stati raccolti dall’Organizzazione mondiale della sanità e riguardano la popolazione globale, non limitandosi solo ai Paesi in via di sviluppo. E se è vero – come era presumibile – che le percentuali di nascite premature sono più alte in Africa (11,9 per cento), stupisce trovare il Nord America (10,6 per cento) al secondo posto. Seguono poi Asia (9,1 per cento), America latina (8,1 per cento) Australia (6,4 per cento) ed Europa 6,2 per cento). Se invece delle percentuali si valutano i valori assoluti, Africa e Asia primeggiano in questa triste classifica.
FECONDAZIONE ASSISTITA - Resta comunque sorprendente il dato nordamericano, anche perché – come riporta allarmato il Wall Street Journal – è cresciuto del 36 per cento negli ultimi 25 anni. Inoltre i dati americani, a differenza soprattutto di quelli africani – dove il censimento delle nascite è più problematico – sono molto più attendibili. La spiegazione di tale peggioramento nelle condizioni dei neonati a stelle e strisce (ma i dati riguardano anche il Canada) risiederebbe secondo i ricercatori nei sempre più numerosi tentativi di avere figli anche in tarda età. Il numero di donne che cerca di diventare mamma dopo il trentacinquesimo anno di età è aumentato sensibilmente, col conseguente aumento del rischio di problemi di gestazione, e le tecniche per migliorare la fertilità e quelle di fecondazione assistita hanno fatto crescere i parti multipli. Le nascite premature, oltre che a gravi problemi di salute, comportano anche un aumento delle spese per la sanità pubblica: si stima che negli Stati Uniti i costi per curare i nati prima della trentasettesima settimana ammontino a 26 miliardi di dollari l’anno.
Gabriele De Palma Dal Corriere della Sera
giovedì 1 ottobre 2009
PIERINO,L'ENFANT PRODIGE

L'Ardipithecus ramidus
Prima di «Lucy» c'era «Ardi»
La prima descrizione dettagliata del più antico ominide mai ritrovato pubblicata su Science
WASHINGTON - Lucy ora ha un «nuovo» antenato. Il parziale scheletro di australopiteco femmina che finora rappresentava il più antico progenitore umano mai rinvenuto è stato «superato» da un altro scheletro femminile, già ribattezzato «Ardi», da «Ardipithecus ramidus», una specie di ominide vissuta oltre 4.4 milioni di anni fa. L'annuncio viene dalla rivista «Science» il 2 ottobre con un numero speciale che contiene ben 11 lavori scientifici sull'argomento. Un disegno di «Ardi» (per gentile concessione dell'American Academy of Advancement in Science)
MA NON È «L'ANELLO MANCANTE» - Ardi , che è stato scoperto in Etiopia, non è ancora il più volte evocato «anello mancante», l'antenato comune fra scimmie e uomini, ma ci porta molto più vicino ad esso ed è più antico di oltre un milione di anni rispetto a Lucy. L'analisi di cranio, denti, pelvi, mani, piedi, e altre ossa rivela un «mix» di tratti primitivi che Ardi condivide con i suoi progenitori, i primati del Miocene, ma rivela anche caratteristiche presenti solo in ominidi di epoche posteriori.
NE' SCIMMIA NE' UOMO - «Con l'Ardipiteco abbiamo una forma non specializzata che non è evoluta molto rapidamente verso l'Australopiteco. Così, se analizziamo il corpo dalla testa ai piedi troviamo un mosaico, che non corrisponde né a uno scimpanzè né a un uomo» ha sottolineato Tim White della University of California at Berkeley., uno dei principali autori della ricerca. Questi articoli contengono un enorme quantità di dati raccolti e analizzati grazie a uno sforzo di ricerca internazionale e aprono una nuova finestra su un periodo dell'evoluzione umana su cui ancora sappiamo molto poco e in cui i primi ominidi stavano stabilendosi in Africa dopo essersi differenziati dai propri progenitori, che avevano in comune con le scimmie africane» ha aggiunto Brooks Hanson, vice direttore di Science.
DAL CORRIERE DELLA SERA 1.10.2009
sabato 15 agosto 2009
Scuola ed Europa: un portale per gli insegnant
